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Il Divorzio di San Valentino – così la scala mobile divise l’Italia

Palazzo Negrotto Cambiaso Arenzano
Presentazione del libro di Giorgio Benvenuto
“Il Divorzio di San Valentino – così la scala mobile divise l’Italia!
Quella sera di San Valentino di trent’anni fa, a un passo dalla conclusione, sembrò che tutto potesse saltare. Perché? Cosa accadde al tavolo del presidente del Consiglio, Bettino Craxi, che chiedeva il consenso a varare il decreto che avrebbe tagliato quattro punti di scala mobile? Chi si impuntò?

Questi e altri retroscena svela uno dei protagonisti di quella vicenda, l’allora segretario generale della Uil, Giorgio Benvenuto.

Lo fa in un libro scritto insieme al giornalista Antonio Maglie, edito dalla Fondazione Bruno Buozzi e significativamente intitolato: “Il Divorzio di San Valentino.

Così la scala mobile divise l’Italia”. Giorgio Benvenuto racconta un decennio di storia sindacale, dall’intesa sul Punto Unico di contingenza al referendum che, nel 1985, a sorpresa, confermò il provvedimento varato dal governo, che divise la Federazione Unitaria (da un lato Cisl, Uil, socialisti della Cgil, dall’altro i comunisti della Cgil) e rappresentò il punto più alto dello scontro a sinistra, tra socialisti al governo, con Craxi presidente del Consiglio, e comunisti all’opposizione, guidati da Enrico Berlinguer.
Attraverso documenti inediti, racconti, testimonianze e ricordi, il libro ripercorre un decennio italiano caratterizzato da vicende complesse e drammatiche: la vertenza Fiat del 1980, la Marcia dei Quarantamila, la strategia della tensione con la strage di Bologna, l’eccidio di via Fani, l’omicidio di Aldo Moro, gli agguati brigatisti a Guido Rossa ed Ezio Tarantelli; e ancora, le “prove d’intesa” di Giovanni Spadolini e il primo accordo concluso da Vincenzo Scotti, ministro del lavoro del governo Fanfani.

Sarebbe cambiato qualcosa se il cuore di Berlinguer non si fosse fermato a Padova, dopo un ultimo, drammatico comizio, qualche giorno prima delle elezioni europee? Benvenuto racconta, spiega e fornisce chiavi interpretative di quella vicenda.

Il libro, completato da immagini d’epoca e vignette, sarà presentato ad Arenzano, sabato 20 settembre nell’ambito delle giornate europee del patrimonio 2014, presso la sala Consiliare di Palazzo Negrotto Cambiaso alle ore 15,30 nel corso di un dibattito nel quale, dopo i saluti del Sindaco Maria Luisa Biorci e del Vice Sindaco Daniela Tedeschi, interverranno Matteo Rossi, Assessore al Personale della Regione Liguria, Gianfranco Lagostena, Segretario Regionale Fnp Cisl Liguria, Alessia Potecchi, Presidente Assemblea PD Milano, Salvatore Antonio Palermo, Dirigente Sindacale Uilca, e Giorgio Benvenuto, Presidente della Fondazione Bruno Buozzi. Il dibattito sarà moderato da Alessandro Albert, avvocato e consigliere comunale di Arenzano

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Da anni un'appassionata di sogni, smorfia, e tutto quello che ci aiuta a capire meglio quello che ci succede-

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