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San Valentino da single? Non tutti i mali vengono per nuocere!

San Valentino da SingleLa lunghissima marcia di avvicinamento alla festa degli innamorati è lastricata di vetrine pullulanti di cuori, di poesie e strazianti richiami all’amore e di mazzi di rose rosse che spuntano da ogni angolo nemmeno si trattasse di un tentativo di colpo di Stato della lobby dei fiorai.

Il mondo per alcuni interminabili giorni si riveste di una patina cioccolatosa e sdolcinata e, come in un derby, ci si prepara a prendere posto sugli spalti: da una parte chi festeggia il San Valentino, dall’altra chi è (più o meno felicemente) tecnicamente impossibilitato a farlo. Ecco, appartenere a questa seconda categoria non è così terribile come vogliono farci credere!

Essere single a San Valentino, anzi, nasconde tanti piccoli vantaggi! Tutto sta nel saper vedere il bicchiere mezzo pieno e nell’analizzare con obiettività le sciagure che l’essere sole come un calzino spaiato nel giorno degli innamorati ci evita.

Basti pensare all’orda di regali trash che fidanzati di tutto il mondo porteranno in dono alla loro dolce metà (che dovrà per forza di cose dissimulare la delusione): se potessimo fare un bilancio a consuntivo noteremmo che sono proprio questi oggetti – di dubbia utilità e spesso anche di dubbio gusto – a farla da padrone e a svettare nella classifica dei regali di San Valentino, distaccando nettamente i regali che le donne considerano tali.

Potremmo sintetizzare insomma affermando che i peluche spelucchiati rosa confetto battono il Trilogy per KO tecnico. Non basta già questo per far comparire un sorriso compiaciuto anche sul volto della zitella più triste?

Trascorrere in solitaria la giornata di San Valentino è un’ottima occasione per ritagliarsi un po’ di spazio da dedicare a se stesse: regalarsi una cena coi fiocchi, da sole o in compagnie delle amiche scoppiate, guardare per la milionesima volta il proprio film preferito, scatenarsi al ritmo di musica o concedersi del sano ozio sul divano, senza preoccuparsi di nulla.

E se nel corso della serata tristezza e pensieri negativi iniziano a fare capolino risollevatevi l’umore pensando alla tortura che migliaia di donne stanno subendo in quel preciso momento sui loro dolorosissimi tacchi a spillo.

Brillanti (ed incallite) single d’Italia, se proprio non riuscite ad ignorare completamente la festa di San Valentino, approfittatene per trasformarla in una giornata da dedicare al vostro benessere e da vivere all’insegna dell’autoironia.

Chissà che poi, una volta sgombrato il campo dai cuori e dalle rose, non dobbiate raccogliere gli sfoghi di colleghe, amiche e conoscenti arrabbiate e deluse perché il loro uomo ha trasformato la serata in un incubo…

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Da anni un'appassionata di sogni, smorfia, e tutto quello che ci aiuta a capire meglio quello che ci succede-

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